mercoledì, maggio 19

Paolo Roat – Direttore Dipartimento Protezione Infanzia CCDU: “Arte, Cultura e Scienza sono importantissimi baluardi nella Tutela dei Diritti Umani e dei Diritti dei Bambini”

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Il Dipartimento per la Protezione dell’Infanzia del Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani, si occupa da anni dei bambini allontanati ingiustamente dalle famiglie e si impegna per fare in modo che non succedano più abusi sui bambini. Non poteva quindi mancare la partecipazione di questa importante realtà all’Evento INPEF “Arte, Cultura e Scienza per i Diritti Umani contro la Filiera Psichiatrica” del 22 marzo prossimo. Abbiamo intervistato il Responsabile Nazionale Tutela Minori del Comitato, Dr. Paolo Roat, che ci ha spiegato i motivi dell’Adesione all’Iniziativa.

“Quarant’anni fa Basaglia ha cercato di mettere al centro l’uomo e la dignità umana nel campo della salute mentale; lo spirito di tale riforma è ancora vivo. Nel maggio del 2020 ho scritto nell’articolo ‘198 bombe a mano contro la Psichiatria in Italia’ che il Libro di Vincenza Palmieri ‘La Filiera Psichiatrica in Italia. Da Basaglia a Bibbiano e fino al tempo del Coronavirus’ era destinato a diventare il testo di riferimento per CHI si occupa di tutelare i bambini e di garantire il rispetto dei Diritti dei Bambini. Ritengo che la psichiatria così com’era quarant’anni fa non esista più, oggi c’è la Filiera Psichiatrica! Oggi si commettono abusi crudeli e disumani in modo subdolo e dissimulato: il nemico concreto e reale dei Diritti dei Bambini e delle Famiglie è la Filiera Psichiatrica. Grazie al libro della Professoressa ora la possiamo vedere declinata in molti aspetti della nostra vita quotidiana. Credo che Arte, Cultura e Scienza siano importantissimi baluardi nella Tutela dei Diritti Umani e dei Diritti dei Bambini. Per questo, come Dipartimento per la Protezione dell’Infanzia del Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani, non potevamo mancare a questo storico appuntamento”.

Cosa significa lavorare quotidianamente e da molto tempo all’interno di determinati contesti e in realtà così determinate e dedite alla realizzazione dei Diritti Umani e dei Diritti dei Bambini?

Mamma e bambino liberati in Sardegna

Mamma e bambino liberati in Sardegna

“È una grande sofferenza. A volte non riesco a dormire pensando ai bambini strappati e ‘violentati’ da quelle stesse Istituzioni che dovrebbero proteggerli. Mi ritrovo a piangere con le mamme e i papà straziati dal dolore… Come Dipartimento per la Protezione dell’Infanzia abbiamo contribuito a liberare più di 200 bambini con sentenze che hanno creato dei precedenti giuridici; abbiamo fatto la nostra parte sostenendo il lavoro di professionisti e scienziati dedicati come la Prof.ssa Vincenza Palmieri e pochi altri. Nel 2019, dopo i fatti di Bibbiano, il Popolo dei Diritti Umani si è risvegliato con decine di migliaia di persone che si sono riversate per strada in tutta Italia per protestare contro la Filiera Psichiatrica. Poi il Covid ci ha rallentati, ma questo Popolo è ancora lì, sempre più determinato. Il grande successo della campagna ‘Famiglie Unite contro la Filiera Psichiatrica’ avviata nel mese di ottobre 2020 da alcune associazioni coraggiose, dopo la scandalosa conferenza stampa di Roma del Partito Radicale (credo che Marco Pannella si rivolterebbe nella tomba), ci dà molta speranza”.

Il CCDU ha un’agenda fitta di impegni volti a procedere l’attività di liberazione e sostegno alle famiglie, ma anche di convegni e iniziative per sensibilizzare l’opinione pubblica ed inoltre di impegno a livello legislativo in favore di riforme sostanziali sul tema. Qual è il fronte più difficile dei tre (sostegno alle famiglie, sensibilizzazione collettiva, riforme legislative) e soprattutto può dirci se qualcosa sta finalmente cambiando? O cosa manca ancora?

“Continueremo a contribuire all’azione di successo fondamentale: liberare i bambini e ottenere sentenze innovative. Il fronte più difficile è certamente quello del sostegno alle famiglie che comporta un dispendio umano ed emotivo che a volte può essere sopraffacente. L’azione di sensibilizzazione procede con successo grazie agli Amici Storici del CCDU, alle associazioni sempre più numerose che sostengono la campagna ‘Famiglie Unite contro la Filiera Psichiatrica’ e a tutto il Popolo dei Diritti Umani. Anche la politica si sta muovendo con molte iniziative interessanti a livello nazionale e anche locale come in Piemonte, in Abruzzo, a Vicenza, Pordenone, Trento e molte altre località. Tuttavia si procede in ordine sparso. Un Tavolo Tecnico sarebbe molto utile e ritengo che l’apporto di Arte, Cultura e Scienza sarà determinante. Riponiamo altresì molta fiducia nelle Procure e nella Giustizia. Con gli arresti di Massa Carrara la Filiera Psichiatrica ha subito un altro duro colpo. Ci auguriamo che altre inchieste portino alla luce altre ‘Bibbiano’; perché Bibbiano e Massa Carrara sono solo la punta dell’iceberg. In Italia 40.000 bambini stanno aspettando di tornare a casa e 450.000 famiglie prese in carico dai Servizi Territoriali vogliono smettere di avere paura di perdere i loro figli. Come diceva Franco Basaglia: ‘Si può fare diversamente’. Ci auguriamo che questo avvenga presto: i bambini e le famiglie non devono più soffrire!”

Clara Centili
Ufficio Stampa I.N.PE.F.

Per partecipare all’evento “Arte, Cultura e Scienza per i Diritti Umani e contro la Filiera Psichiatrica” in programma il prossimo 22 marzo è necessario prenotarsi fin da subito scrivendo a: eventosociale20@gmail.com
Per informazioni: ufficiostampa.inpef@gmail.com – 329.9833862

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