domenica, maggio 19

PEDAGOGISTI FAMILIARI IN VALLE D’AOSTA per l’evento “LE FAMIGLIE: AIUTIAMOLE A CASA LORO”

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Sono giunte tantissime persone anche dalla Lombardia e dal Piemonte, per assistere all’evento «Le Famiglie: aiutiamole a casa loro», in Val D’Aosta, a Point Saint Martin. Presso la Sala della Biblioteca, che tradizionalmente ospita eventi d’eccellenza, si è parlato di Pedagogia Familiare e Best Practice: le migliori pratiche.

Da un incontro ricco di professionalità e attraverso un dibattito vero, articolato, costruttivo, molte sono state le evidenze importanti emerse.

Innanzitutto, è stato sancito quanto i Pedagogisti Familiari siano professionisti liberi e non solo liberi professionisti.

Si è ribadito il Diritto da parte delle Famiglie di scegliere il proprio servizio, di decidere di chi fidarsi.

Un servizio di Pedagogia Familiare, dunque, deriva dalla libera scelta fiduciaria che si instaura tra Famiglia e Professionista. La legittimità – oltre che l’opportunità – di tale scelta appare in tutta la sua evidenza: se una Amministrazione Pubblica può convenzionarsi con Varie Cooperative Private di Assistenti Sociali, Educatori, Psicologi, Neuro-Psichiatri… non c’è alcun impedimento a che tale convenzione si instauri con una Associazione di Pedagogisti Familiari che potrà fungere da prima linea con progetti solventi e  prevenire interventi autoritativi:al Pedagogista Familiare spetta il compito di «Aiutare le Famiglie a casa loro», come Traduttori Sociali, attraverso una Didattica Efficace, Sostegno Genitoriale e tutti gli strumenti propri della professione.

E tutto ciò, non necessariamente attuato da un unico grande “Servizio” e da un’univoca Filiera.

Dal momento in cui la Pedagogia Familiare è stata riconosciuta come professione originale e autonoma, non sovrapponibile ad altre, è stato immediatamente evidente come si tratti di una professione che ben si allinea con il mandato della Pubblica Amministrazione. Quello di fornire un servizio ai Cittadini fatto di rispetto, analisi dei bisogni, accoglienza e fiducia.

Molto apprezzati i brani letti dal Manuale di Pedagogia Familiare che hanno esaltato, tra i principi condivisi, la “gentilezza” ed il Diritto delle Famiglie a partecipare – anche in presenza di difficoltà- al proprio progetto di vita.

[Nelle foto, i relatori dellevento: il Fondatore della Pedagogia Familiare Vincenza Palmieri, Il Sindaco Marco Sucquet, lassessore alle Politiche Sociali Martine Peretto, i docenti del Master in Pedagogia Familiare e Pedagogisti Familiari: Laura Fidanza e Salvatore Pappalardo, il Consigliere Comunale e prossima Pedagogista Familiare e socia ANPEF Erika Scavarda].

 

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